ENPA SEZIONE BERGAMO

Altro raid vandalico nel canile ENPA di Torino

C’è stato un secondo raid vandalico, nella sera di martedì 12 dicembre, al canile Enpa di via Germagnano. Verso le 20 un gruppo di persone ha distrutto una parte del muro di mattoni, che confina con il campo rom, per fare irruzione nel rifugio. Hanno rotto l’impianto di videosorveglianza, che dall’Enpa avevano appena finito di pagare. E che era stato installato proprio in seguito al precedente atto vandalico di maggio 2015. Hanno spaccato i vetri e la porta del container, che sarebbe dovuto diventare un secondo ambulatorio, e hanno divelto la grondaia e staccato la corrente. I cani sono così rimasti al freddo tutta la notte, compresa una mamma con i suoi cuccioli. Sono stati infine danneggiati gli infissi e la porta d’ingresso per un totale di danni che ammonta a circa 30 mila euro.

ACCUSE

L’Enpa accusa i rom di via Germagnano: «L’origine dell’attacco sembra essere dei “soliti noti”, visto che pare inverosimile che terzi si introducano furtivamente e attraversino tutto il campo rom per poi giungere al muro di cinta», scrivono sulla pagina Facebook del canile, in un post dal titolo «una nuova finestra sul campo rom».

LA PRIMA INCURSIONE

Era il 2015 quando c’è stata la prima disastrosa incursione, con furti e danneggiamenti della struttura e dei suoi macchinari, e più di 100 mila euro di danni. «La convivenza con i rom è diventata impossibile – dice Tiziana Berno, responsabile del canile Enpa – oltre a questi due fatti, veniamo continuamente infastiditi da lanci di tegole e pietre. Respiriamo ogni giorno fumi tossici, e viviamo con una discarica a cielo aperto sotto ai nostri occhi». Marco Bravi, responsabile Enpa di Torino e provincia: «Stiamo risolvendo i danni al rifugio per evitare di mantenere esposta la struttura, ovviamente a nostre spese». L’appello dell’Enpa è alla città: «Vogliamo un presidio fisso della polizia municipale, come è stato fatto con la vicina Amiat – dice Tiziana Berno -. Oppure trovateci un altro posto in cui poter fare il nostro lavoro»

Cristina Insalacoraid-kKNI-U11011465209257EDD-1024x576@LaStampa.it
La Stampa
Pubblicato il 13/12/2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RESTIAMO IN CONTATTO





FAI UNA DONAZIONE

Schierati anche tu dalla parte degli animali
e aiutaci ad aiutarli.

Realizzato da Francesca La Banca
ENPA Bergamo

ENPA Bergamo